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C'è una domanda che mi bombarda da lungo tempo: Perchè i cantautori cristiani, le varie bande musicali cristiane, quelli che insomma si fanno chiamare "ministri" di Dio, continuano ad imporre un prezzo sul loro lavoro?
Voglio dire, perchè la musica cristiana continua ad essere a pagamento? Basta guardare un po in giro per la rete e trovare negozi di musica cristiana ovunque: Integrity Music (http://www.integritymusic.com), La casa della Bibbia (http://www.bible.it), Wipstaf (http://www.wipstaf.com), e la lista potrebbe continuare..
E non solo, ci sono anche canzoni protette da diritti d'autore, e per essere in grado di cantarle durante una riunione di culto, o una funzione, bisogna pagare tanto di licenza (vedi http://www.ccli.org).
Se la musica cristiana è fatta per evangelizzare, perchè venderla? Se è fatta per i propri "fratelli in Cristo", dove sta la fratellanza se poi questa diventa merce di scambio?
E per finire, se qualcuno avesse l'idea che la musica è SOLO a pagamento, potrebbe dare un'occhiata a Jamendo (http://www.jamendo.com), ad esempio, e trovare migliaia di album pronti per l'ascolto e per il download completamente gratuito lì ad attenderli...
Domande o dubbi su questo sito? visita la sezione FAQ | Jamendo! | Il mio blog | ArchLinuxQuello che hai scritto, finferflu, è giusto. E' vero. E' corretto. E' semplicemente così. Ed è sleale, ipocrita ed ingiusto, se non addirittura stupido... ma la cosa che a me personalmente irrita di più, è che non vendono solo musica.... vendono anche il testo... e il testo è una lode a Dio.... "ama il tuo prossimo", "Dio è amore", "Gesù ti ama"!!! non mi pare che sulla Bibbia ci sia scritto "fatti pagare dalla gente che evangelizzi."..... e che facciamo, l'evangelizzazione a scopo di lucro??????
Inviata da: meli e che facciamo, l'evangelizzazione a scopo di lucro??????
Beh, nel peggiore dei casi, anche...
E comunque io ero partito dalla musica, ma il concetto può estendersi a qualsiasi prodotto col bollino "cristiano" che diventa merce in vendita su uno scaffale di una libreria o negozio "cristiano".
Ho voluto mettere in primo piano la musica perchè ho trovato un'alternativa molto ragionevole e gratuita. Così come delle bande musicali, o dei cantautori riescono a produrre una musica di un certo livello e a distribuirla gratuitamente, non vedo cosa impedisca ai cristiani di fare altrettanto. Vorrei fermare soprattutto il mito che dice che la musica è troppo costosa per essere distribuita gratuitamente...
La musica è una passione, e la passione non è una merce di scambio a mio parere... ma questa è un'altra storia.
D'altra parte, se questi "artisti cristiani" hanno da ridire sui prezzi che quest'arte comporta, possono benissimo dedicarsi ad un lavoro ordinario e non avere più problemi di questo tipo. In fin dei conti nessuno ha chiesto loro di essere degli "artisti cristiani"...
Domande o dubbi su questo sito? visita la sezione FAQ | Jamendo! | Il mio blog | ArchLinuxFinalmente un poco di respiro per l'Arte! La Libertà per la Musica in particolare è come un bicchiere di acqua fresca! La Pittura si è liberata degli schemi di denaro, di potere e di religione molto tempo fa.
Ma la Musica è ancora prigioniera di visioni particolaristiche, settarie e religiose! Sette sono i colori dell'Arcobaleno e Sette sono le note musicali: dall'armonia dei colori nasce un bel dipinto mentre dall'armonia delle note nasce una bella Musica! Musica e Pittura sono la stessa cosa, quindi entrambe devono avere la stessa Libertà!
Purtroppo in molti ambienti evangelici si considera la musica come "strumento per l'adorazione", dimenticando che la Musica è soprattutto ARTE. Come ARTE la Musica non ha bisogno di un MOTIVO per esistere. Essa è fine a se stessa. Il "mondo" fa musica PER i soldi. In "chiesa" si fa musica PER adorare. Se mondo e chiesa fanno entrambi musica PER uno scopo, quale è la tanto conclamata differenza "tra noi ed il mondo"?
Siamo troppo abituati ad attribuire a tutto un fine, uno scopo. Liberare la musica da questo modo "evangelico" di vedere le cose è molto difficile, ma qualcosa si sta muovendo. Non in ambito evangelico. Fuori. Nello sporco e sudicio "mondo".
Presentatevi nell'apposita Discussione+Leggete le FAQ+Visitate l'Archiviogiusto per la cronaca,qualche(uno XD)cantante cristiano che ha offerto la propria musica gratis c'è: è corrado salmè(non mi chiedete il sito che nn me lo ricordo,è qualcosa tipo ccgiubileo.org)
c'è volontà di lucro,è vero.ma è vero anche che produrre un cd costa,soprattutto quando viene commercializzato a livello internazionale.i prezzi potrebbero scendere,si potrebbe richiedere un'offerta piuttosto che stabilire un prezzo,è vero(anche perchè così il messaggio di Dio si diffonderebbe maggiormente),però,neanche trovo giusto generalizzare il discorso e richiedere che un cd o un libro cristiano ci vengano dati sempre gratuitamente,ci sono dei costi da rispettare che vengono imposti dal mercato internazionale.il problema non è quando ci viene richiesto di rispettare questi costi,a mio avviso,è quando oltre a questo ci viene chiesto di fornire anche un guadagno(possibile che un libro di 150 pagine lo debba pagare 15 euro??).se una persona è ispirata da Dio a scrivere un libro e non lo può fare perchè da solo non riesce a coprire tutte le spese,è giusto che stabilisca un minimo di prezzo da pagare(ma un prezzo reale,non uno che sia conveniente per l'autore),piuttosto che non pubblicarlo proprio:d'altro canto,sarebbe buono,però,renderlo disponibile per un download anche su internet,tutto qua.
formato che vuoi,prezzo che trovi ,insomma=)
E' tutta conseguenza della occidentalizzazione che la chiesa ha voluto subire nel tempo.
Infatti non è naturale che i ritmi, i modi di suonare, di scriere testi, di cantare, di lodare e di adorare restino invariati al variare delle culture dei diversi continenti.
Un solo modo di agire, di pensare, o abbiamo trovato "il modo" per eccellenza...oppure stiamo permettendo che la chiesa(di cui tutti noi facciamo parte) persista nell'errore.
Noi possiamo pregare ma anche agire per cambiare le cose...magari nelle nostre comunità.
Ma le Guide Spirituali che legalizzano il Commercio Cristiano, sono contente di questo?
Loro che a parole sono tanto "responsabili", cosa fanno per impedire che la Casa del Padre, il Tempio di Dio diventi covo di Mercanti e Ladroni?
Dobbiamo per forza aspettare il ritorno di Gesù affinchè li scacci Lui dal Tempio come fece 2000 anni fa?
Oppure Lui ci ha dato l'esempio comportamentale da seguire?
E cosa aspettiamo allora a scacciare i Mercanti fuori dal Tempio?
Preghiamo affinché i tavoli si rovescino da soli?
Non dobbiamo rimboccarci le maniche per mettere ordine nel Tempio?
Se vogliamo essere Evangelici di fatto e non di nome, dobbiamo mettere ordine nel Tempio!
Buttiamo fuori dal Tempio il Dio Denaro!
Presentatevi nell'apposita Discussione+Leggete le FAQ+Visitate l'ArchivioQuesti Signori commercializzano musica cristiana e poi dicono che coi soldi sostengono le spese e fanno altri cd.
Io vorrei fare presente che c'e un pastore di nome Corrado Salmé, che è disoccupato e non prende un soldo dalla chiesa per sé, eppure ha fatto 5 6 CD o di più se non sbaglio... Perché allora lui pur non guadagnando niente continua a far CD??? E continua a mettere a disposizione di tutti quello che Dio gli ha donato!!! Forse perche c'é una chiesa che condivide con lui ogni mezzo per portare avanti la parola di Dio.
Quello che sta facendo Corrado Salmè è lodevole! Molti dei suoi canti mi piacciono, però trovo che ripete alcuni passaggi fino all'ossessione. E inoltre potrebbe addolcire un po' la voce...Non è che io me ne intenda tantissimo di tecniche vocali però il mio orecchio riesce a capire la qualità del canto.
Ultimamente sto girando un po' qui e un po' lì su alcuni forum di cantanti cristiani. E avrei intenzione di dire qualche parolina, tempo permettendo...Ho notato che anche nei loro spazi personali hanno messo ben poco a disposizione, solo qualche canto o addirittura qualche ritaglio. Evidentemente perchè in questo modo non gli entra niente in tasca. E poi dicono che anche con un canto le persone possono convertirsi.
Però c'è anche un'altra realtà. Ho un'amica, cantante professionista con grande voce. Umile e modesta persona,che quando canta ci mette il cuore. Però non ha i mezzi per impiantare nemmeno un cd...
Ho appena creato una nuova discussione, ho deciso di separarla da questa perchè come ho scritto lì, ho voluto "addrizzare il tiro" e andare un po' più sullo specifico, e ho pensato che aprire una discussione tutta nuova fosse più utile: Arte cristiana e copyright.
Buona lettura :)
Domande o dubbi su questo sito? visita la sezione FAQ | Jamendo! | Il mio blog | ArchLinuxBene, ora che il discorso sul CopyRight e CopyLeft è andato a finire nella Nuova Discussione, possiamo continuare nel topic di questa Discussione sulla "musica gratis" con una riflessione sul denaro speso nelle Chiese per gli strumenti musicali.
La giustificazione ufficiale di questo sperpero è che il denaro impiegato per acquistare costosissimi strumenti musicali in fondo è usato per "dare lode a Dio", come fece Davide con le Cetre ed i Cembali ed ancora versetti su versetti presi ed estrapolati dall' Antico Testamento che sembrano fatti apposta per far dire a Dio:
"Brava, o mia Chiesa, è così che si spendono i soldi!!!"
Proviamo però per un attimino a mettere di lato tutte le spiegazioni dottrinali e teologiche sulla Musica in Chiesa. Proviamo per un attimo a pensare che in nessuna parte del Nuovo Testamento si trova scritto che a Dio piaccia impiegare i soldi per gli strumenti musicali. Proviamo a pensare che Gesù non era un musicista di professione. Proviamo a pensare che forse Gesù non sapesse nemmeno cantare, magari forse era pure stonato.
Ecco, dopo esserci liberati dai pregiudizi dottrinali, adesso proviamo a pensare ad esempio ai soldi spesi in Chiesa per una batteria con grancassa, ciarleston, piatti, rullante, e tutto quello che avreste sempre desiderato da una batteria.
Avete pensato? Bene, adesso confrontate questa bella santa e benetta batteria che avete comprato a suon di santi e benedetti soldi (dei fedeli stra-benedetti, ovviamente) facendo il paragone con quello che si può fare quando si veramente la Musica nel sangue, e non la Musica nel portafoglio: buoa visione di questo video da Youtube:Street Drum
Presentatevi nell'apposita Discussione+Leggete le FAQ+Visitate l'ArchivioGià che ci siamo ne aggiungo uno anch'io, questo ha anche una "batteria" più fornita :D
Domande o dubbi su questo sito? visita la sezione FAQ | Jamendo! | Il mio blog | ArchLinuxahahah... questi ultimi commenti sono davvero riflessivi, quando parlo di questo discorso mi viene sempre detto ke a Dio bisogna offrire il massimo, l'eccellenza, quindi avere strumenti sempre piu avanzati. Io come dice John lo chiamo sperpero. Beh guardando quel signore ke suona coi secchi mi vien proprio da ridere...ahah...
Ma guarda, fanno esattamente come facevo io da ragazzina con un gruppetto di amici ragazzini e ragazzacci:
bicchieri e posate, nacchere, e per batteria i fustini vuoti del detersivo. Un ragazzino gli dava dentro con i cucchiai di legno (quelli che si usano per rimestare la pasta) finché il fustino si sfracellava del tutto, mentre cantavamo a squarciagola: "C'è grande gioia nel mio cuor" ( ed eravamo sinceri!)
Chiudo la parentesi!
Grandi, grandissimi, unici e irripetibili, gli amici di colore!!! I moderni "cantori d'Israele" s'annu a mmucciari , si devono nascondere per la vergogna!
A poi...
Si parlava della musica di Corrado Salmè. La trovate qui dove si trova anche musica di altri musicisti e cantanti cristiani. Poi si sa, i gusti son gusti. Ascoltate, valutate, e ...scegliete.
Per quanto riguarda Jamendo, devo dire che è fenomenale. Musica di alta qualità e che emoziona!!! Pensate che sto imparando ad apprezzare anche alcuni generi che prima non mi dicevano niente. Ma anche lì pochissimo gospel :( E non sarebbe forse una bella opportunità per "evangelizzare"?
Inviata da: JohnGabriel
La Pittura si è liberata degli schemi di denaro, di potere e di religione molto tempo fa.
Ma la Musica è ancora prigioniera di visioni particolaristiche, settarie e religiose! Sette sono i colori dell'Arcobaleno e Sette sono le note musicali: dall'armonia dei colori nasce un bel dipinto mentre dall'armonia delle note nasce una bella Musica! Musica e Pittura sono la stessa cosa, quindi entrambe devono avere la stessa Libertà!
Purtroppo in molti ambienti evangelici si considera la musica come "strumento per l'adorazione", dimenticando che la Musica è soprattutto ARTE. Come ARTE la Musica non ha bisogno di un MOTIVO per esistere. Essa è fine a se stessa.
E a volte la Musica fa anche... miracoli :) un esempio:
Il pianista è film di Roman Polanski tratto dal romanzo autobiografico omonimo di Wladyslaw Szpilman.
La prima del film si è tenuta a Varsavia il 5 settembre 2002.
Si tratta del racconto di quanto vissuto da Szpilman (un pianista) dallo scoppio della seconda guerra mondiale con l'invasione della Polonia da parte delle truppe tedesche, l'occupazione di Varsavia, la creazione del ghetto, la vita e la sopravvivenza nel ghetto e la sua fuga e sopravvivenza fuori dal ghetto, fino alla liberazione della città da parte dell'Armata Rossa.
Le note melodiose e tristemente struggenti del pianista, qui funzionali specialmente ai numerosi cambi sequenza che curiosamente non si appoggiano alla più classica dissolvenza in nero, costituiscono una sorta di ideale fil rouge - che si dipana fra dolore e memoria - dell'esperienza umana sperimentata dal protagonista. Il pianista sopravvive soprattutto grazie alla sua musica: ideale di sopravvivenza.
Trama del film:
Wladyslaw Szpilman è un pianista ebreo che suona per la radio di Varsavia, città nella quale vive quando inizia la persecuzione della Germania nazista. All'inizio è costretto a suonare in alcuni locali per soli ebrei, poi perde anche quella possibilità.
La famiglia viene deportata, ma egli si salva perché un poliziotto ebreo riesce a sottrarlo alla fila di gente che viene caricata sul treno della morte.
Per il protagonista inizia così un doloroso percorso esistenziale: prima viene nascosto da una coppia di amici, poi da un altro amico. Ogni volta deve fuggire; coloro che lo proteggono di volta in volta sono scoperti e catturati. Gli alleati stanno per avanzare, quando trova rifugio - solo e malato - all'interno di una casa diroccata nel ghetto di Varsavia, ormai deserto.
Lì un ufficiale tedesco, dopo averlo sentito suonare al pianoforte ancora depositato nella casa ormai abbandonata, lo aiuta a porsi in salvo. Per il pianista è il momento dell'estremo batticuore (ma anche dell'estrema liberazione): l'ufficiale, in una pressoché inspiegabile dimostrazione di compassione, gli risparmia la vita e gli dona il suo cappotto. All'arrivo dei sovietici, inizialmente viene scambiato per un ufficiale nazista, poi viene portato in salvo.
( by Wikipedia: Il Pianista)
Questa volta però la mia non posso fare a meno di dirvela, per lo meno per informarvi di qualcosa che sicuramente non sapete o forse prendete sottogamba.
Io sono un musicista di professione e con la musica ci vivo. La musica è il mio mestiere e il mio pane e penso che fare musica per professione, non sia ne un peccato ne una nequizia. Detto questo, a parte il fatto che fare il musicista è il mio lavoro secolare, dovete sapere che, per fare un CD ci vuole molto sudore della fronte, grande impegno e dispendio di denaro. Gli studi di registrazione (se uno non ne possiede uno proprio) offrono un servizio e questo servizio ha dei costi. Questi costi non sono bassi. Qualcuno dovrà pur sostenere questi costi no? 99 volte su 100 la comunità alza le spalle e si gira dall'altra parte, così l'artista cristiano viene abbandonato a se stesso. Perchè alla comunità toccategli tutto ma non i soldi. Per i pastori o per le chiese in generale, la musica non ha molta voce in capitolo, per cui non stanziano fondi. L'artista cristiano poveraccio si troverà a pagare tutto di tasca sua. Finite le registrazioni, che durano mesi, dovrà pagare la SIAE (1 euro a cd) poi dovrà far stampare le copertine e la serigrafia sul cd. Alla fine se avrà speso poco, il tutto gli sarà costato poco poco 5 mila euro. Ma vi assicuro che le cifre sono ben più alte. Se uno ha uno studio di registrazione proprio, tenete conto che, per farsi un home studio bisogna investire una paccata di soldi enorme per comprarsi tutto l'occorrente per registrare. Consideriamo anche che, l'artista cristiano italiano conta meno di una capra morta. Quando va a suonare, se gli rimborsano le spese è un miracolo. Così non è per i pastori che vengono coperti di offerte. E' una questione unicamente di mentalità e cultura tipicamente nostrana. Ma io non ho mai visto Dio sfruttare i suoi operai. L'operaio è degno di mangiare del suo lavoro. Chi si affatica per l'Evangelo è giusto che viva dell'Evangelo. Pretendere musica gratis è un atto vergognoso e mancanza di amore e sensibilità verso chi per darti la sua musica si è massacrato per mesi e mesi. La musica cristiana non è dovuta! Se per produrre un CD non ci volesse denaro e non si dovesse impegnare tempo, allora forse si, donarla gratis potrebbe anche starci ma, visto che per produrre un CD bisogna sostenere delle spese enormi che, nessuno vuole sostenere... mi domando come mai per condividere le spese tutti fanno finta di niente e non cacciano un soldo, però per condividere la musica si, quella non la considera nessuno, però tutti la vogliono. Trovo che sia egoismo allo stato puro. Mi chiedo se questa nostra Italia crescerà o se rimarrà sempre al medioevo.
Ieri parlavo con un'amico, mi raccontava che per lui è diventato impossibile distrubuire materiale evangelico... 10 euro il cd, 15 un libro, 20 una bibbia, 45 euro totale x una persona ci può stare.... ma quando si tratta di regalare bibbie, letterature o musica a tutti i tuo parenti amici e colleghi..... quanto ti costa ??? se sei "benedetto" come benny hinn forse si puo fare ... ma non tutti possono permetterselo...
A prescindere dal fatto che, se c'è qualcuno sulla Terra che non è affatto benedetto, quello è proprio Benny Hinn!!!
Ma a parte questo, quello che non capisco è: come mai questa abitudine di regalare bibbie? cd? libri? ...se uno è interessato a Dio, se la compri una Bibbia, un cd o un libro. Chi stampa le Bibbie solitamente sono case editrici che stanno in piedi come missioni. Vogliamo sostenere il popolo di Dio che si affatica per l'Evangelo o no? Vestirsi è un diritto, però non andiamo a reclamare dal negoziante che ci fa pagare un giubbotto 150 euro o di più. Se non ci lamentiamo per un paio di scarpe da 100 euro, non lamentiamoci per un cd da 10, considerato che anche i nostri soldi contribuiscono al lavoro di chi si adopera per il campo di Dio. Il tuo amico si lamenta che un cd cristiano costa 10 euro? ok... mi piacerebbe sapere quanto spende per un paio di occhiali da sole o per un paio di scarpe da tennis. Oppure quante volte va fuori a mangiare o al cinema. Se non ci lamentiamo di arricchire Naike, Benetton, Prada o qualche altro rivenditore di abbigliamento o altre cose, tanto meno dovremmo lamentarci per il materiale cristiano. Se gli artisti cristiani la smettessero di dissanguarsi e di fare sacrifici (mai riconosciuti e apprezzati), poi vi lamentereste che in Italia nessuno fa musica cristiana. Ma iniziamo ad essere sensibili verso chi fa musica cristiana e diamo una mano. Vedrete che poi, con il contributo di tutti, magari anche piccolo, sicuramente la musica cristiana sarà piu qualitativa ed essendoci più scelta, anche i prezzi potrebbero scendere. Ma qui invece il punto è che sembra che tutto sia dovuto! E invece no cari miei, nulla è dovuto. Senza parlare di tutti quei credenti, che sono tantissimi, che scaricano musica cristiana da internet. Ecco... qui trovano tutta la mia totale disapprovazione.
Beh Zio Benny Benedetto era in senso ironico.....
Cmq se vedresti l'amico mio ..... non so se continueresti a dire quello ke stai dicendo!
e dal tuo ultimo post ke hai fatto su prada, benetton ecc.. non sembri tanto diverso da quelli che TU kiami "maiali, idioti ignoranti"..... spiccicato preciso, mi fanno il tuo stesso ragionamento..
ma una cosa l'apprezzo di te.... che almeno tu hai detto :
Inviata da: ilriformatoreIo sono un musicista di professione e con la musica ci vivo. La musica è il mio mestiere e il mio pane e penso che fare musica per professione, non sia ne un peccato ne una nequizia.
A differenza di ki dice che è la volonta di Dio....
Poi c'e l'hai tanto con gli ottusi "evangelici"(come possiamo leggere negli altri forum) eppure kiedi di essere sostenuto da loro, allora mi kiedo chi è l'egoista??
forse piu approfittatore, ke egoista:
Inviata da: ilriformatoreQualcuno dovrà pur sostenere questi costi no? 99 volte su 100 la comunità alza le spalle e si gira dall'altra parte
Salve a tutti, ho trovato per caso questa discussione cercando altro su google.
Non so quanti di voi sono cristiani, ma in particolar modo "finferflu" bada a quello che dici.
Spero che ognuno di voi prima di fare determinate accuse si sia informato a fondo.
Ora... dato che ci avete chiamato in causa... Io sono Andrea, segretario esecutivo e PR di Wipstaf.net (il portale di musica cristiana) citato nel primo post.
Voglio solo ricordare a tutti quelli che ci includono tra coloro che "vendono musica cristiana" che Wipstaf.net esiste dal 2000 e da allora oltre ad un piccolo banner per le donazioni, non ha mai percepito un euro.
Inoltre, da quel piccolo banner per le donazioni, è entrato un solo euro in 9 anni da parte mia, per vedere se il problema che non avessimo mai ricevuto donazioni dipendesse dal mal funzionamento di tale banner.
Nonostante tutto, con l'aiuto di Dio abbiamo deciso di continuare quest'opera, continuando a non percepire alcun rimborso, nemmeno per le spese.
Chiuso argomento Wipstaf.net su cui chi di dovere ci ha fatto una grande figuraccia, passerei all'argomento del topic...
Per quanto mi riguarda è giusto che gli artisti cristiani, soprattutto quelli che si autofinanziano percepiscano un guadagno dalle loro musiche, tutti dobbiamo pur vivere.
Se poi mi si viene a parlare di un Corrado Salmè, ben venga, lo stimo per quello che ha fatto, ma non per questo si devono screditare gli altri.
Ognuno è chiamato da Dio a fare determinate scelte, se Dio non ti chiama a regalare la tua musica non vedo il motivo di farlo, se non per scelta personale.
Non venitemi a dire che dobbiamo essere piu cristiani e regalare tutto, altrimenti vorrei vedere chi di voi, ha veramente LASCIATO TUTTO e donato ai poveri, e intendo TUTTO.
Se pensate che i cd debbano essere regalati per evangelizzare, mi sta bene, comprateli prima voi e poi li potete regalare ai vostri amici per evangelizzare. Oltre che ad aver fatto una buona opera per i vostri amici, avrete contribuito ad aiutare la musica cristiana in Italia.
Questo è tutto quello che ho da dire. Non credo ci sia altro da aggiungere.
Un fraterno saluto. DVB. <><
Ciao Andrea, e benvenuto sul Forum.
Grazie della precisazione, ma non mi sembra che finferflu abbia mosso qualche "accusa" a Wipstaf:
- se Wipstaf vuole vendere musica cristiana, tanto di guadagnato (per Wipstaf);
- se Wipstaf non ci guadagna niente, affari suoi.
Il problema che si vuole evidenziare in questa Discussione è invece quello che tu hai descritto nella seconda parte del suo intervento:
- è giusto che gli artisti cristiani percepiscano un guadagno dalle loro musiche?
Ebbene, se loro pensano di autofinanziarsi e quindi commerciano le loro opere d'arte, il problema non esiste: se qualcuno decide di vivere con la carriera di cantautore, è libero di farlo.
Ma il 99% di queste "opere d'arte" vengono commercializzate come Opera di Dio, loro stessi dichiarano di cantare, suonare e ballare non per se stessi ma per Dio, e più dichiarano che non lo fanno per i soldi ma per Dio, più aumentano le vendite.
Inviata da: finferfluSe è fatta per i propri "fratelli in Cristo", dove sta la fratellanza se poi questa diventa merce di scambio?
Il punto non è di regalare la musica cristiana.
Il punto è: quanti credenti acquistano musica essendo anche consapevoli che c'è l'alternativa di poter ascoltare e scaricare musica libera?
Presentatevi nell'apposita Discussione+Leggete le FAQ+Visitate l'ArchivioInviata da: finferfluE per finire, se qualcuno avesse l'idea che la musica è SOLO a pagamento, potrebbe dare un'occhiata a Jamendo (http://www.jamendo.com), ad esempio, e trovare migliaia di album pronti per l'ascolto e per il download completamente gratuito lì ad attenderli...
E' stato definito Wipstaf.net un negozio di musica cristiana, non lo è.
Per quanto riguarda gli artisti io credo che sia giusto che percepiscano guadagno... L'opera di Dio non dovrebbe essere solo quello che noi definiamo "opera di Dio"... Anche lavorare altrove è opera di Dio (non traete forse profitto voi dal vostro lavoro), il nostro Signore fortunatamente si usa di qualsiasi cosa per portare la Sua parola.
Detto questo, per quanto riguarda il lavorare, c'è chi per scelta e per "interpretazione" sceglie di dare la decima o meno, o altre offerte di questo tipo, e questi sono affari propri di ognuno con Dio, non staremo qui a giudicare questo.
Infine vi dico che molta gente non sa da dove prendere canzoni gratis per un semplice motivo... A chi interessa la musica, la scarica andando incontro violazioni della legge umana e di conseguenza alla legge di Dio.
Per questo molti nemmeno si preoccupano di cercare questi siti gratuiti.
Se io decido di diventare un artista "per Dio" e poi commercializzo la mia propria Opera, allora non è "Opera di Dio", ma è "Opera Mia", no?
Piuttosto, anziché "Opera di Dio", si dovrebbe chiamare "mercificazione", e per essere più precisi, si tratta di "mercificazione di beni spirituali", cioè Simonìa.
Non credo che Dio si usa di "qualsiasi cosa" per portare la Sua Parola: il fine non giustifica i mezzi. Mai.
Per quanto riguarda i siti di "musica gratuita", credo sia più corretto dire "musica libera": l'artista vero, che fa musica per la Musica (non per Dio) mette a disposizione la propria opera "libera" da ragioni commerciali.
Così come esistono artisti che riescono a produrre musica di alto livello e riescono pure a distribuirla gratuitamente, non vedo perché gli "artisti cristiani" non possano fare altrettanto.
E siccome esiste l'alternativa di produrre e distribuire Musica Libera, allora chi continua a commercializzare musica (cristiana o non cristiana) lo fa solo ed esclusivamente PER SOLDI, il solo vero ed unico DIO del commercio.
Presentatevi nell'apposita Discussione+Leggete le FAQ+Visitate l'ArchivioSemplicemente perchè gli artisti di alto livello hanno soldi per sopravvivere e possono dedicarsi anche a musica gratuita.
Esistono artisti di alto livello che si dedicano anche a musica gratuita?
Per quel che ne so io, su jamendo la Musica Libera viene distribuita da gente che fa lavori ordinari per coltivare la propria passione.
E così come questa gente "normale" riesce a produrre una musica di un certo livello e a distribuirla gratuitamente, non vedo cosa impedisca agli "artisti cristiani" di fare altrettanto.
Presentatevi nell'apposita Discussione+Leggete le FAQ+Visitate l'ArchivioScusa, il mio ultimo post ha postato solo il primo rigo di tutto quello che avevo scritto...
Vabè cmq...
JohnGabriel tu che lavoro fai?
Sto presentando domanda per essere assunto come ricercatore/dottorando.
Essendo un persorso lungo e difficile, nel frattempo invio le mie cadidature anche alle grosse aziende multinazionali bisognose di un neolaureato fresco-fresco che ancora non puzza di vecchio :)
Presentatevi nell'apposita Discussione+Leggete le FAQ+Visitate l'ArchivioAh, complimenti.
Cmq... Tu pensi che Dio si possa usare del tuo lavoro per portare la Sua parola?
Ti do le possibili risposte...
- Se pensi che NON possa, allora ti dico in anticipo che è il nostro Dio è onnipotente.
- Se pensi che possa, allora da quello che tu hai detto fino ad ora, anche tu dovresti lavorare gratuitamente, come anche vorresti che lo facessero gli artisti cristiani.
Grazie per le risposte. La domanda prresuppone che Dio si debba per forza servire del mio lavoro: è così?
Sinceramente non credo che il mio lavoro abbia nulla a che fare con la Parola di Dio: semplicemente mi serve per vivere.
E soprattutto non commercializzo il mio lavoro spacciandolo per Opera di Dio e chiedendo soldi ai fedeli: il mio lavoro rimane Opera Mia ed i soldi me li da chi mi assume per svolgere il lavoro.
Io non faccio "arte cristiana" e non ho intenzione di fare l'artista cristiano a spese dei fedeli: io voglio "lavorare la terra" col sudore della fronte e raccogliere i frutti del mio lavoro, così come Dio ha ordinato ad Adamo nella cacciata dall'Eden.
Se poi mi verrà in mente di fare "arte cristiana", metterò da parte i soldi del mio lavoro per distribuire gratuitamente la mia opera, seguendo il buon esempio del Copyleft al posto del Copyright.
Inoltre non ho mai detto che gli artisti cristiani debbano lavorare gratuitamente, e non voglio che essi lavorino gratis.
Al contrario, io voglio e sostengo che gli artisti cristiani DEBBANO LAVORARE per vivere ed essere pagati come tutti gli altri esseri umani, senza essere costretti a vendere la propria Opera per vivere.
Se poi gli artisti cristiani sentono la chiamata per fare "arte cristiana", possono benissimo rispondere alla chiamata seguendo l'esempio degli artisti che riescono a produrre musica di alto livello e riescono pure a distribuirla gratuitamente.
Per rispondere alla tua domanda: io non credo che Dio abbia bisogno di ricorrere agli artisti cristiani per distribuire la propria opera a pagamento. Come hai detto tu, Dio è onnipotente, quindi se ci sono diversi modi per portare avanti la Sua Opera, Dio sicuramente preferisce il metodo GRATUITO. Oppure esiste solo il metodo a pagamento?
Cosa impedisce allora agli "artisti cristiani" di seguire il buon esempio del Copyleft?
Presentatevi nell'apposita Discussione+Leggete le FAQ+Visitate l'Archiviopenso sia giusto che il/la/musicisti si facciano pagare per il loro lavoro, per la loro musica.
perchè cit ... l'operaio è degno del suo salario.
Ho letto delle cose davvero inquitenti in questo thread
tra le quali su benny hinn ...mi piacerebbe sapere su quali basi vengono fatte certe affermazioni
In ultimo aggiungo più bibbia meno internet.
Inviata da: zone VIIl'operaio è degno del suo salario.
Sei sicuro che Paolo si riferisse a persone che, usando le Scritture, vendono a pagamento la loro opera presentandola come: "Opera di Dio"?
Quì nessuno ha nulla in contrario al fatto che le persone debbano lavorare per vivere: è umano.
Infatti, quando eravamo con voi, vi comandavamo questo: che se qualcuno non vuole lavorare, neppure deve mangiare. (2Tessalonicesi 3:10, la Nuova Riveduta)
Il problema che ci siamo posti è un altro: si può testimoniare Cristo gratuitamente? (in particolare si trattava l'ambito musicale)
Molti artisti l'hanno fatto condividendo gratuitamente il loro messaggio di testimonianza cristiana.
Se loro lo hanno fatto riuscendo a vivere, perchè altri pretendono di guadagnare usando l'Opera gratuita di Dio?
Perchè pretendono di guadagnare usando la Bibbia e, come se non bastasse, lo giustificano con frasi del tipo:
Inviata da: zone VIIl'operaio è degno del suo salario.
Provo sempre una strana sensazione nei confronti di chi cita la Bibbia per giustificare proprie convinzioni che con Cristo e il suo Evangelo in realtà non c'entrano nulla.
Soprattutto quando, volutamente, si citano versetti fuori da ogni contesto, sia esso storico o letterario.
Successivamente al versetto che hai citato, lo stesso autore che hai usato, afferma:
13Non sapete che quelli che fanno il servizio sacro mangiano ciò che è offerto nel tempio? E che coloro che attendono all'altare, hanno parte all'altare? 14 Similmente, il Signore ha ordinato che coloro che annunciano il vangelo vivano del vangelo.15 Io però non ho fatto alcun uso di questi diritti, e non ho scritto questo perché si faccia così a mio riguardo; (...) 18 Qual è dunque la mia ricompensa? Questa: che annunciando il vangelo, io offra il vangelo gratuitamente, senza valermi del diritto che il vangelo mi dà. (1Corinzi 9:13-18, la Nuova Riveduta)
Mi accodo al tuo pensiero: più Bibbia e meno internet...ma leggiamola bene la Bibbia, tutta. (e non usiamola)
Che lo Spirito Santo ci aiuti a servirlo e a testimoniare di Gesù come Lui vuole!
Ciao zone VII, devo fare alcune considerazioni tecniche.
Benny Hinn è stato citato in altre Discussioni, quindi ti dovresti riportare alla Discussione dove hai trovato i commenti di tuo interesse ed usare il tasto "Cita" in alto a destra di ciascun commento: evidenzia la frase che ti interessa e poi clicca su "Cita". In questo modo ti ritrovi la frase di tuo interesse direttamente riportata all'interno del tuo commento, così è più facile per un lettore esterno tenere traccia di cosa si sta parlando.
Esempio: evidenziando una frase dell'ultimo commento di marco e cliccando su "Cita" ottengo:
Inviata da: marcoIl problema che ci siamo posti è un altro: si può testimoniare Cristo gratuitamente? (in particolare si trattava l'ambito musicale)
Se provi a farlo tu, noterai che la frase che vuoi citare verrà racchiusa da pezzettini di codice PHP/HTML che servono e rendere i commenti più leggibili.
Questo thread invece è principalmente focalizzato sul rapporto tra "musica cristiana" ed "artisti cristiani" (come argomento correlato, finferflu ha evidenziato che esistono artisti "non cristiani" che non si fanno pagare per la loro "opera").
Spero di essere stato utile, ma se hai domande sull'uso dei pulsanti per l'inserimento dei commenti, chiedi pure.
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