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Un pò di tempo fà ragionavo con delle persone sulle guarigioni che può fare una delle tante madonne che ci sono in giro,
com'è possibile che le persone che vanno dalla madonna di Guadalupe,Lourdes,medjougore(quest'ultima non so come si scrive) ottengono guarigioni solo per la fede che hanno verso una statua?
Anche le persone che hanno fede in BennyHinn ottengono guarigioni.
L'autosuggestione può fare molto, soprattutto nei casi in cui la fede di una persona disperata si trasforma in devozione verso qualcosa o qualcuno che possa rappresentare una speranza di guarigione.
Se poi questa speranza di guarigione viene incarnata in qualcosa di tangibile e concreto come per esempio un luogo fisico o un avvenimento visuale, sarà ancora più forte la suggestione guaritrice.
A questo punto, il fatto che in quel luogo fisico ci sia la madonna cattolica o il guaritore pentecostale di turno fa poca differenza. Entrambi possono creare la suggestione guaritrice, perché l'uomo è un animale visuale, quindi se vedo, credo!
Esempio: ricrescita di gambe effettuata da pastori pentecostali, vedere per credere.
http://www.youtube.com/watch?v=RtoosvGIqYs
Presentatevi nell'apposita Discussione+Leggete le FAQ+Visitate l'ArchivioGli arti non si allungano per autosuggestione; quindi a meno che non si tratta di un vero e proprio imbroglio, bisogna riconoscere che Dio compie miracoli, e li compie anche quando la mancanza di conoscenza fa porre fiducia in madonne, santi e predicatori.
Il vangelo parla anche di "miracoli" che sono opera del nemico, ma tranne che non si abbia assoluta certezza al riguardo, meglio non esprimere giudizi.
Il pericolo è quello di attribuire a Dio le opere del nemico, e al nemico le opere di Dio.
Secondo te l'allungamento dell'arto nel video è vero o falso?
Nel caso sia vero, ritieni che sia Opera di Dio?
Presentatevi nell'apposita Discussione+Leggete le FAQ+Visitate l'ArchivioJohn, confesso la mia ignoranza, e coerentemente a quanto affermato prima, non mi sento di esprimere giudizi al riguardo, tanto più che non ero presente e che i protagonisti non parlano l'italiano (l'unica lingua che comprendo).
Potrei esprimere solo una umanissima e fallibilissima impressione, che magari finirebbe per instillare o confermare in qualcuno, una convinzione errata; pertanto passo.
Un modestissimo parere l’ho espresso nell’ultimo post del mio blog, capisco che non è un pensiero popolare ma penso (sempre secondo un mio modesto parere) che sia ciò che la Scrittura illustra. Rimango, comunque, sempre disponibile ad ascoltare altri pensieri. Servus!
Non credo che commentare sul video significhi per forza "giudicare". Avere un'opinione personale non è peccato.
Per quanto riguarda la lingua, non c'è problema: essenzialmente dicono
- "Thank you Jesus, Thank you Jesus, Thank you Jesus". (essendo pentecostali, che altro possono dire?)
Jonnyc, ho letto tutto il tuo intervento e siccome lo trovo interessante, volevo provare a sintetizzarlo, ma ho avuto un po' di difficoltà. Un aiutino?
Presentatevi nell'apposita Discussione+Leggete le FAQ+Visitate l'ArchivioMolti sono convinti che un miracolo dimostri la veridicità della propria fede. Ma la parola di Dio indica come riconoscere un miracolo vero da un falso (Deuteronomio 13:1-5). Inoltre possiamo leggere (Esodo 7:15 – 8:15)che in Egitto i maghi del Faraone esibivano gli stessi prodigi compiuti da Dio attraverso Mosè. Il suddetto passo di Deuteronomio afferma che l’autenticità Divina di un miracolo va riconosciuta nell’insegnamento professato dal visionario. E sicuramente il miracolo sarà sempre attribuito a Dio, ma bisogna chiedersi cosa avrà prodotto tale miracolo. Spesso i graziati diventano più devoti all’intercessore anziché a Dio. E’ come se la gloria di quel miracolo fosse divisa in due, un po’ all’intercessore e la rimanenza a Dio. La riconoscenza andrà all’intercessore invece d’essere attribuita unicamente al Creatore. Le preghiere di ringraziamento o le successive richieste saranno sempre più rivolte al santo o alla madonna. Pertanto la prima cosa da fare in un miracolo sarà valutare i citati aspetti. Bisogna aggiungere che la fede di molti è condizionata dalla propria richiesta, e cioè: se ottengo la grazia credo! Gesù, però, disse: …. "Perché mi hai visto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!" E Giovanni riporta nel medesimo passo: Or Gesú fece in presenza dei discepoli molti altri segni miracolosi, che non sono scritti in questo libro; ma questi sono stati scritti, affinché crediate che Gesú è il Cristo, il Figlio di Dio, e, affinché, credendo, abbiate vita nel suo nome (Giovanni 20:29-31). Tutto questo ci mostra che: … la fede viene da ciò che si ascolta, e ciò che si ascolta viene dalla parola di Cristo (Romani 10:17). Di conseguenza quando vediamo un miracolo, valutiamolo alla luce della parola di Dio per non restare vittime delle strategie del maligno, perché Satana si traveste da angelo di luce (II Corinzi 11:14), e quand’anche Paolo o un angelo dal cielo vi annunziasse un vangelo diverso da quello che vi abbiamo annunziato, sia anatema. Possiamo osservare che il Vangelo di molti miracolati non rispecchia per niente quello genuino, pertanto, la natura di quei miracoli (quando sono veri) non può essere attribuita a Dio.
Nel servizio terreno, Gesù, ha dimostrato che l'Evangelo del Regno di Dio è Parola ed Atti, liberazione dalla schiavitù.
L'azione di Gesù è volta ad una completa liberazione dell'uomo: della sua anima e del suo corpo.
Non dobbiamo separare, a causa di cattive testimonianze, ciò che Gesù ha unito e trattato come unità.
Ogni diacono cristiano deve tenere ben presente che l'uomo non è formato da corpo soltanto, o di anima solamente.
L'unità profezia(predicazione)-diaconia è più grande della somma delle due prese isolatamente.
Detto questo, un buon discepolo di Gesù deve vigilare sempre affinchè ogni sua parola, ogni suo gesto, abbia come centro Cristo e come fine quello della liberazione, non della dipendenza (in qualunque forma si manifesti).
Non dobbiamo e non possiamo "spegnere" lo Spirito di Dio.
Dobbiamo, però, usare discernimento nel comprendere che la spettacolarizzazione e la simonia non hanno nulla a che fare con Cristo.
>Scusate se non ho più scritto, ma ho avuto qualche problema e non ho potuto.
Intanto volevo dire che le guarigioni di cui parlavo era un problema ad esempio di pelle con piaghe visibili che poi sono sparite,pregando UNA STATUA.Per quanto riguarda le guarigioni compiute da uomini di Dio intesi come pastori o membri di chese che comunque non cercano la gloria personale ma danno gloria all'Eterno, non ritengo siano fasulli poichè Dio compie ancora opere potenti attraverso i suoi figli che lo adorano comunque in verità, ovvio nel peccato questo non accade.
Volevo tornare sull' argomento condividendo una piccola riflessione che ho fatto partendo dalla lettura di un libro.
La prima metà del quarto Vangelo,che ha per tema la manifestazione della Parola (logos), è centrata sui sette miracoli.
Giovanni però non li chiama mai "miracoli" ma sempre "segni", con un sostantivo (semeion) che deriva dal verbo semainein, segnalare, significare.
Nel Vangelo di Giovanni i miracoli hanno sempre questo carattere di segni (negli altri tre Vangeli di solito sono chiamati dynàmeis, opere potenti): "segni" che accennano, segnalano, esprimono una realtà più grande e profonda, non evidente di per sè agli occhi di tutti.
Il segno, però, spesso è compreso soltanto dai discepoli, non dagli estranei.
Se, dunque, l'opera potente subita da questa persona di cui Luca (che ha iniziato questa discussione) parla non si trasforma in segno che indica Gesù Cristo, tutto resterà tristemente vuoto.
Infatti nel vangelo si vede chiaramente che qualcuno fu sanato nel corpo, ma rimase "malato dentro".
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