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Benvenuti...

Benvenuti nella realtà distorta di un mondo sottosopra! Di cosa stiamo parlando? Parliamo del troppo, quel troppo che quando c'è storpia, come dice il nostro buon vecchio proverbio. Ma di che troppo parliamo? Beh, di troppi ce ne sono tanti: tanti troppi che creano tanti controsensi e situazioni quasi inspiegabili alla mente umana.

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La genesi della fede, le genesi del mondo

scritto da finferflu il 12 Febbraio 2008
nella categoria La Bibbia a Confronto

Il libro della Genesi, come il titolo stesso suggerisce, è considerato il libro delle origini: le origini del mondo, le origini dell'errare umano, le origini del popolo di Dio. Ovviamente queste origini diventano poi i pilastri per il fondamento della fede dei credenti. Per quanto riguarda la fede cristiana, diventano un po' come la parentesi aperta della storia dell'umanità, in contrasto con l'Apocalisse, la parentesi chiusa. La Genesi mette in moto la storia, lo spazio, il tempo e i significati della natura del mondo nella mente del credente. E' per questa ragione che è opportuno accostarsi un po' più da vicino a questo testo, iniziando per l'appunto con "il principio". O forse i princìpi.

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La donna: una macchina per fare figli?

scritto da Evy il 30 Gennaio 2008
nella categoria La Bibbia a Confronto

Adamo non fu sedotto; ma la donna, essendo stata sedotta, cadde in trasgressione; tuttavia sarà salvata partorendo figli, se persevererà nella fede, nell'amore e nella santificazione con modestia.
1Timoteo 2:14, 15
Versi rompicapo, soprattutto per le realtà cristiane fondamentaliste che credono nell’ispirazione plenaria delle Scritture, o almeno degli Scritti contenuti nel Canone Biblico da esse adottato e che basano questo principio su 2 Timoteo 3:16 "Ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia " Interpretato in chiave legalista questo verso pare che autorizzi a credere che ogni singola parola e ogni singola virgola sia stata dettata personalmente da Dio agli autori dei Testi Sacri e viene esclusa così a priori la presenza di versetti spuri o di qualsiasi errore, ed anche la possibilità di errori di copiatura dai testi originali ai testi che oggi tutti possiamo leggere. E volendo ancora leggere e interpretare legalisticamente 1 Timoteo 2:15 sembra indicare parametri diversi per la salvezza della donna rispetto alla salvezza dell’uomo. Per quest’ultimo, alla luce di quanto affermato nel verso, la salvezza sarebbe immediatamente accessibile tramite la "sola fede" in virtù del fatto che l’antenato Adamo viene quasi assolto dalla colpevolezza della sua trasgressione perché vi fu indotto dalla perversa Eva. La maggiore responsabilità del “peccato originale” starebbe così sulle spalle di Eva e figlie, e perciò la donna in un certo senso dovrà “guadagnarsi” la salvezza aggiungendo alla “perseveranza nella fede” altre virtù, in primis il partorire figli.

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L'involucro "scientifico" della Genesi

scritto da Evy il 13 Gennaio 2008
nella categoria La Bibbia a Confronto

di Gianfranco Ravasi
Queste pagine non parlano di scienza
Prima di entrare nella lettura (del testo biblico n.d.r) vorrei fare una digressione naturale, attesa. C’è sempre la tentazione di considerare le pagine bibliche come delle pagine che parlano anche di scienza. Queste pagine hanno certamente un involucro scientifico e hanno certamente nell’interno un nucleo teologico. Ma l’involucro è quello della scienza del tempo. La cosmologia del tempo, sappiamo che era fissista: allora era assolutamente inconcepibile qualsiasi teoria evoluzionista. La scienza del tempo era certamente monogenista, monofiletica; era assolutamente inconcepibile qualsiasi ipotesi poligenica: la cosmologia era geocentrica e vedeva tutto il grande universo centrato sull’asse del nostro piccolo pianeta. Era una visione -come si usa dire tecnicamente -eziologica, che cercava cioè di scoprire le cause segrete nell’interno dell’universo attraverso dei procedimenti più filosofici che non scientifici in senso stretto. Per cui noi abbiamo una superficie scientifica; ci sono delle indicazioni legate alla scienza di quel tempo, la scienza dell’Oriente; ma naturalmente una scienza caduca per noi moderni; anche per lo stesso autore essa è soltanto uno strumento per cercare di sviluppare la sua riflessione antropologica, la sua riflessione sull’uomo. In maniera sintetica, possiamo dire che questa pagina non è una pagina paleoantropologica; in essa la paleoantropologia scopre poco, al massimo scopre che cosa si pensava allora; non certo un insegnamento della Bibbia sulla scienza. Abbiamo invece un insegnamento della Bibbia sull’uomo; in questo senso è una pagina antropologica. E allora, dobbiamo abbandonare l’idea di usare questo testo tentando di metterlo d’accordo con tutte le attuali rivelazioni scientifiche.

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Luce e Tenebre, Superficialità ed Illuminazione in Giovanni 3:16-21

scritto da JohnGabriel il 26 Novembre 2007
nella categoria La Bibbia a Confronto

Traduzione e riassunto della Tesi di finferflu:
Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. Infatti Dio non ha mandato suo Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è giudicato; chi non crede è già giudicato, perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio. Il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo e gli uomini hanno preferito le tenebre alla luce, perché le loro opere erano malvagie. Perché chiunque fa cose malvagie odia la luce e non viene alla luce, affinché le sue opere non siano scoperte; ma chi mette in pratica la verità viene alla luce, affinché le sue opere siano manifestate, perché sono fatte in Dio.
Giovanni 3:16,21
Giovanni 3:16 è forse il verso più citato nell'evangelismo di oggi, ed è stato così per decenni. Si suppone che esso sia il verso chiave di tutta la Scrittura. Eppure, nonostante la sua popolarità, il significato è immediato solo in apparenza, perché ogni singolo versetto è pesantemente caricato di significati appartenenti a particolari tradizioni Cristiane. Proprio la flessibilità ed adattabilità a tante e diverse interpretazioni ne attesta la vaghezza. E' quindi di sostanziale importanza essere coscienti dell'influenza dei propri preconcetti sul suo significato.

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Le donne e la Chiesa

scritto da marco il 23 Novembre 2007
nella categoria La Bibbia a Confronto

di Bart D. Ehrman
Uno dei brani più impotanti nella discussione contemporanea sul ruolo della donna nella Chiesa si trova nella Prima lettera ai corinti, capitolo14 vv.33-36:
"perchè Dio non è un Dio di confusione, ma di pace; e così si fa in tutte le chiese dei santi.Tacciano le vostre donne nelle chiese, perchè non è loro permesso di parlare, ma devono essere sottomesse, come dice anche la Legge. E se vogliono imparare qualche cosa interroghino i propri mariti a casa, perchè è vergognoso per le donne parlare in chiesa. E' la parola di Dio proceduta da voi o essa è pervenuta a voi soli ? ".
Sembra una chiara e semplice ingiunzione alle donne di non parlare ( figuriamoci insegnare! ) in chiesa, assai somigliante al passo della Prima lettera a Timoteo, capitolo 2. Come è costatabile, la maggioranza degli studiosi è convinta che Paolo non abbia scritto quest' ultimo brano (I Timoteo )perchè si presenta in una lettera che sembra essere stata vergata a suo nome da un seguace di seconda generazione. Al contrario, nessuno dubita che Paolo abbia scritto la Prima lettera ai corinzi. Esistono, però, foti dubbi riguardo proprio questo passo ( I Cor 14 vv.33-36 ).

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La Chiesa: come l'avrebbe voluta Gesù? Governata da un regime, forse?!

scritto da Evy il 16 Luglio 2008
nella categoria Attualità

Lo so, lo so: ne abbiamo già parlato un po'. Ma torno a riproporre l'argomento dopo aver letto un post che ho trovato molto interessante e che voglio condividere su Too Much Christianity, per offrire uno spunto di riflessione e di approfondimento!
Il papato non doveva esistere
In questi tempi di sfrenata e disgustosa PAPALATRIA da parte dei tanti finti devoti che stanno mandando a fondo l'Italia con la loro corruzione senza limiti, bisognosa di alibi devozionali, può essere utile ricordare ancora, come già avvenuto in questo blog, alcuni motivi che dimostrano come l'idea stessa di PAPATO non ha nulla a che fare con l'antica chiesa cristiana, o con ciò che il cristianesimo sarebbe dovuto essere. Il cristianesimo, infatti, nasce come un movimento democratico. Negli Atti degli Apostoli leggiamo che le comunità più grandi erano talmente autonome che addirittura eleggevano i propri presbiteri* (Atti 14). *La parola "prete" deriva appunto dell'antico nome "presbyter". Il presunto primo papa Pietro era talmente poco convinto di essere "capo della chiesa" che quando gli apostoli si riuniscono per eleggere un altro apostolo in sostituzione del traditore Giuda, NON è lui a nominarlo, né a proporre i nomi dei candidati. Oggi sarebbe inverosimile che un cardinale non sia nominato direttamente dal papa. Ma la cosa più interessante si trova nel capitolo 11 degli Atti degli Apostoli, dove Pietro subisce una specie di "processo" da parte dei cristiani di origine ebraica per aver battezzato un pagano. Interessante notare che Pietro svolge un lungo discorso persuasivo per giustificare il proprio operato, senza far riferimento ad alcuna presunta autorità, né tantomeno ad una pretesa di infallibilità. (L'infallibilità pontificia è roba storicamente recentissima, risale al 1870. Solo per questo i cattolici dovrebbero ribellarsi a tanta arroganza, anziché idolatrare chi si avvale di una simile pretesa).

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La Chiesa di Kakà

scritto da JohnGabriel il 28 Dicembre 2007
nella categoria Attualità

di Rocco Cotroneo
Il Pallone d’oro versa un decimo del suo stipendio, i capi sono agli arresti
RIO DE JANEIRO — Kaká l’ha confessato di recente: voglio diventare pastore, dopo aver smesso di giocare. Alla «Renascer em Cristo» si augurano che quel giorno sia abbastanza lontano.

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Mondo Evangelico - Seconda Parte

scritto da JohnGabriel il 08 Ottobre 2007
nella categoria Attualità

(...continua dalla Prima Parte) Questi pamphlet, chiamati The Fundamentals, ponevano l'accento su ciò che oggi chiamiamo "letteralismo", ossia un'interpretazione letterale delle Scritture. Non tutti i credenti seguirono la linea letteralista.

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Mondo Evangelico - Prima Parte

scritto da JohnGabriel il 08 Ottobre 2007
nella categoria Attualità

(di Lisa Miller) Meno ossessione per il sesso, più impegno sociale: così negli Stati Uniti una nuova generazione di credenti prende le distanze dal fondamentalismo.

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Dio è il mio maestro

scritto da JohnGabriel il 06 Ottobre 2007
nella categoria Attualità

Sulla città di Abilene sta scendendo la notte. Ma per i ragazzi della famiglia Ice la giornata di studio non è ancora finita. Per Thomas, 16 anni, Katee, 14, Jon David ed Elizabeth, 6, andare a scuola equivale a stare a casa. I loro genitori hanno scelto di istruirli tra le mura domestiche: niente cattedre né aule, ma un tavolo da pranzo pieno di libri e un'insegnante. Anzi due insegnanti: la madre Cynthia, 44 anni, e Gesù, altrettanto vicino ma meno tangibile.

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Diritto Giustizia e Sottomissione

scritto da JohnGabriel il 12 Novembre 2007
nella categoria Riflessioni

Nelle gloriose Comunità Cristiane fondamentaliste, il Diritto e la Giustizia sono gli argomenti degli Sviati e degli Ingrati. Solo dei credenti malati d'ingratitudine e posseduti dallo sviamento possono ostinarsi a pensare che Diritto e Giustizia siano la misura della Libertà, per la quale Cristo si è sacrificato. Solo individui malati e posseduti possono disdegnare e rifiutare il legame affettivo che le Guide spirituali (Pastori, Diaconi, Presbiteri, Episcopi) offrono dall'alto della loro Autorità. In fondo essi offrono gratis questo legame affettivo a tutti quei fedeli che in cambio di questo onore si sottomettono gratuitamente e ciecamente alla loro guida. E' da pazzi pagare il prezzo salato dell'esclusione dal gregge della Comunità al posto della tranquilla sottomissione gratuita. La gratitudine richiesta dalla Guida di turno ai propri fedeli in fondo non è altro che l'accettazione di un privilegiato legame amoroso, legame offerto gratis ed in cambio di una amorevole sottomissione spirituale e fisica. E tutto va a posto. E' sufficiente mettersi d'accordo sulle parole: basta sostituire "interesse monetario" con "legame amoroso". E tutto va a posto. Basta accettare la semplice Verità che la Guide elette da Dio in persona sanno cosa è "buono" per noi. Lasciamo quindi che loro scelgano al posto nostro: e tutto va miracolosamente a posto.

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Ma tu sei evangelico?

scritto da JohnGabriel il 17 Marzo 2008
nella categoria Riflessioni

ok, sono a disposizione.

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L'Amore e la Pietà del Figlio dell'Uomo, ovvero Pornografia della Morte

scritto da JohnGabriel il 05 Ottobre 2007
nella categoria Riflessioni

"Ah, se il mio travaglio si pesasse, se le mie calamità si mettessero tutte insieme sulla bilancia! Sarebbero trovati più pesanti della sabbia del mare. Ecco perché le mie parole sono temerarie. Oh, mi avvenisse pure quel che chiedo, e mi desse Dio quel che spero! Sarebbe questo un conforto per me, esulterei nei dolori che egli non mi risparmia; poiché non ho rinnegato le parole del Santo. Pietà deve l'amico a colui che soccombe, se anche abbandonasse il timor dell'Onnipotente. Ma i fratelli miei si sono mostrati infidi come un torrente, come l'acqua di torrenti che passa."
Giobbe 6:2,17
Queste parole di Giobbe sono tornate di attualità nel caso della malattia di Welby e tornano sempre di attualità ogni volta che migliaia di malati terminali chiedono pietà per la loro sofferenza ed in cambio ottengono delle risposte che danno i brividi, proprio come le risposte che ricevette Giobbe dai suoi amici.

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La Rivelazione di Babbo Natale

scritto da JohnGabriel il 05 Ottobre 2007
nella categoria Riflessioni

Ogni anno a Natale in molti ambienti Evangelici si assiste al triste spettacolo della "denuncia" di questa "Festa Pagana e Commerciale". E' infatti opinione diffusa tra le "guide spirituali" che la Verità debba essere annunciata "con coraggio" il prima possibile, fin dalla più tenera età ai nostri piccoli. Le sentenze che arrivano da questi pulpiti "illuminàti" (o acciecàti?) dalle luci natalizie "del mondo" tuonano più o meno così:

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Risveglio da un sonno lungo 2000 anni

scritto da JohnGabriel il 05 Ottobre 2007
nella categoria Riflessioni

"Proverbi di Salomone, figlio di Davide, re d'Israele; perché l'uomo conosca la saggezza, l'istruzione e comprenda i detti sensati; perché riceva insegnamento sul buon senso , la giustizia, l'equità, la rettitudine; per dare accorgimento ai semplici e conoscenza e riflessione al giovane. Il saggio ascolterà e accrescerà il suo sapere; l'uomo intelligente ne otterrà buone direttive per capire i proverbi e le allegorie, le parole dei saggi e i loro enigmi. Il timore del Signore è il principio della scienza; gli stolti disprezzano la saggezza e l'istruzione."
Proverbi 1:1,7
Queste parole di Salomone descrivono molto bene il disprezzo ed il rigetto presente negli ambienti fondamentalisti ed integralisti evangelici della saggezza, dell'istruzione, della conoscenza, della riflessione, e più in generale del buon senso.

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Violenze sulle Donne: in Casa ed in Chiesa

scritto da JohnGabriel il 07 Gennaio 2008
nella categoria Sessualità

A livello mondiale, la violenza domestica è la prima causa di morte per le donne tra i 16 e i 44 anni. Uccide più il marito o il fidanzato o l'amante, a volte anche i figli, più del cancro, degli incidenti stradali e delle guerre.
(dalla Repubblica del 20 luglio 2007)

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Confine tra perdono e annullamento

scritto da mylmayflower il 22 Novembre 2007
nella categoria Sessualità

Indubbiamente siamo chiamati a perdonare, e tutto sommato, non è neanche troppo difficile, soprattutto quando come me, sei stato "molto amato e molto perdonato" da Dio. Se può capitare, a volte che non ti viene proprio immediatamente spontaneo, (e giustamente capita, non dimentichiamo che siamo fatti di carne...) di solito è sufficiente fare un attimo mente locale, appunto sul perdono ricevuto, e la compassione ci riempie il cuore. Ma ora dico (e "perdonatemi" :) se mi riferisco a un fatto personale) : Se hai accanto a te una persona, non credente, la quale ogni giorno si inventa qualcosa di nuovo per farti del male in modo sottile, non ti chiede mai scusa e tanto meno perdono, perché è convinta in assoluto di fare la cosa giusta (anzi, ha una capacità tutta sua di fare sembrare agli altri il male che ti fa, opere di beneficenza...) Allora tu, da persona perdonata da Dio, salvata per GRAZIA, consapevole che prima del tuo incontro con Gesù -anche se in modi e termini diversi- eri magari pure peggio di questa persona, cosa fai? Perdoni, volti pagina, vai avanti cercando di cambiare atteggiamento per raggirare lo scoglio, in modo da soffrire il meno possibile : all'inizio "porgi l'altra guancia", cerchi di "non essere vinto dal male, ma di vincere il male con il bene" ecc ecc. Ma questo si applica ancora di più, vedendo che non solo non riesce a provocarti e a farti arrabbiare, ma ti permetti anche di rispondere positivamente magari mettendo ancora maggiormente in luce la sua cattiveria...allora di volta in volta s'inventa una novità e tu con l'aiuto di Dio la contorni, la superi e giù con un'altra novità, tutto ciò per una settimana, un mese un anno, cinque anni, dieci anni e....arriviamo a diciotto anni! In tutto questo tempo, visto che non sei fatto né di ferro né di amore allo stato puro, di tanto in tanto (si possono contare sulle dita della mano) vieni meno e te le fai girare (anche se non ce l'hai...figuriamoci...;) )e vai con i sensi di colpa, (punti a favore per il nemico che così riesce anche a dare una scossa alla tua vita spirituale)chi altro ti sta vicino (credenti o non) ti disapprova in silenzio accusatorio e uffa...chiedi perdono al Signore, attingi nuove forze e si riparte... Allora la mia domanda è questa : se nella Bibbia siamo invitati a perdonare le famose 7 volte 7, qualcuno mi illumina sui passi che ci invitano a subire vita natural durante? Cioè finché morte non ci separi, e quindi sono arrivata ormai a chiedere : che sia la mia, Signore, perché lui non è pronto...Ma si può desiderare una soluzione così drastica quando si è nel pieno della vita, con tanta voglia di dare, di amare e di vivere? Si, perché ormai non ne posso più, non ho più voglia di reagire positivamente, sono diventata ombrosa, scontrosa, non sopporto più niente e mi da fastidio anche solo il pensiero che questa persona faccia parte della mia vita. Ovviamente, di colpo sono passata dalla parte del torto agli occhi di tutti, mi sento in colpa di non essere riuscita a portare avanti il discorso e ormai anche la mia vita spirituale sta appesa a un filo (che non si spezzerà perché questo filo è l'amore incondizionato di Gesù per me!) Vorrei il vostro parere, alla luce della Parola di Dio. Grazie di cuore!

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Christian-Pride contro Gay-Pride

scritto da JohnGabriel il 05 Ottobre 2007
nella categoria Sessualità

E' noto a tutte le persone ben informate che molte confessioni cristiane non abbiano simpatie verso gli omosessuali. Questo è un dato di fatto e coinvolge in maniera trasversale confessioni Cattoliche e confessioni Protestanti. In particolare, in alcuni ambienti Evangelici è circolato un appello per fermare il Gay-Pride a Gerusaleme. Tale appello ha preso la forma di una petizione il cui scopo era dichiarato nei seguenti termini:

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Il Giogo del Matrimonio

scritto da JohnGabriel il 05 Ottobre 2007
nella categoria Sessualità

Vorrei esaminare più da vicino un versetto delle Epistole del Nuovo Testamento:
"Non vi mettete con gli infedeli sotto un giogo diverso, perché quale relazione c'è tra la giustizia e l'iniquità? E quale comunione c'è tra la luce e le tenebre?"
2 Corinzi 6:14 (La Nuova Diodati)
Questo passo viene spesso usato negli ambienti evangelici a proposito del matrimonio tra un credente ed un non-credente: la convinzione diffusa è che i matrimoni "misti" sarebbero in aperto contrasto con questo versetto e quindi incompatibili con la visione cristiana del matrimonio.

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Razzismo cristiano

scritto da finferflu il 05 Settembre 2007
nella categoria Sessualità

Penso che sia il periodo giusto per parlare un po' di questo argomento tanto trattato in questi giorni. Sembra proprio che l'omosessualità sia uno degli argomenti di cui i cristiani preferiscono parlare. In questo caso voglio accentuare l'enfasi sui cristiani evangelici. Non solo gli omosessuali vengono condannati e disprezzati, ma putroppo anche ridicolizzati in parecchie comunità di credenti. Tale comportamento riflette soltanto discriminazione e "razzismo". Da cosa deriva tutto questo? Sembra un misto tra interpretazione biblica e omofobia, tra la voglia di capire il mondo e quella di conformarlo al proprio punto di vista. E' un modo di sfuggire alla complicatezza della realtà, cercando di eliminare ciò che la rende così complicata, ma tante volte è anche un modo per celare i propri problemi sessuali.

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